Passato e presente a Sant’Orso

Può non piacere a tutti per l’elevato affollamento che, in certi momenti, rende difficile l’avvicinamento alle bancarelle e la visione di tutto ciò che viene esposto, ma la Fiera di Sant’Orso il 30 e 31 gennaio ad Aosta è un appuntamento che attira migliaia di visitatori. Ognuno può visitarla cercando qualcosa di particolare (non è detto che debba essere un oggetto da acquistare). Io oggi vi presento una rapida carrellata su alcuni pezzi a tema zootecnico, che sicuramente è uno tra i principali soggetti degli artisti e artigiani che espongono a tale manifestazione.

ktwfct
Il pastorello – Fiera di Sant’Orso 2020, Aosta

Si potevano osservare tutta una parte di figure stereotipate che si rifacevano al “buon pastore” del tempo antico. In generale, la tematica del passato era tra le predominanti, con il mondo dell’alpe, l’allevatore, i lavori che si facevano una volta.

to4ryi

1tws9n

fyz4d1

15ophh

rwynzq
Sculture a tema: la pastorizia – Fiera di Sant’Orso 2020, Aosta

C’era un filone “ovino, con la pastorizia rappresentata in tutte le sue espressioni…

cfp4rp

pgfa1s

slicx3

iolwuk

dvehjm

fmbdtu
Sculture a tema: l’allevamento dei bovini – Fiera di Sant’Orso 2020, Aosta

…c’era una grande rappresentativa dell’allevamento bovino con l’alpeggio, le battaglie delle reines, la stalla, il pastore con i cani…

h93qza
Capra sul tetto di una baita – Fiera di Sant’Orso 2020, Aosta

…ovviamente non mancavano le capre! Invece le contaminazioni con la modernità erano molto più rare, tra i pezzi esposti.

pjlj7s
Mitologia e modernità, un folletto che falcia i prati – Fiera di Sant’Orso 2020, Aosta

Anche l’artista più famoso della fiera, Barmasse, aveva dedicato due delle due tre sculture al mondo dell’alpe… ma di una volta! Il trasporto a spalle delle fontine e la mungitura, con il bambino che non regge gli orari e si addormenta sulla schiena delle vacche invece di andare a svuotare i secchi del latte. Opere realistiche e spaccato del mondo che fu (anche se ci sono ancora alpeggi dove si munge a mano, per il resto il lavoro si è modernizzato in molti aspetti).

ijbu3k
Il trasporto delle Fontine – Fiera di Sant’Orso 2020, Aosta
s9qwzr
Mungitura in alpeggio – Fiera di Sant’Orso 2020, Aosta

L’arte può essere il tramite per toccare tematiche più profonde, che vadano oltre la bellezza, il piacere estetico, l’abilità, la precisione dell’artista. Restando in tema zootecnico, ecco due rappresentazioni sui predatori, una seria, una ironica.

tcy13b
Il lupo già c’è, si teme il ritorno anche dell’orso? – Fiera di Sant’Orso 2020, Aosta
gx1lx7
Il folletto-pastore con una bella domanda per il lupo – Fiera di Sant’Orso 2020, Aosta

Ho riflettuto su questo tema riferendomi alla fiera, ma in generale quante volte accade che l’arte (intendendo anche fotografia, letteratura, film) raffiguri questo mondo in modo “romantico” o comunque parzialmente slegato dalla realtà? Ne avevamo già parlato qui… Viviamo in un momento in cui l’immagine conta moltissimo, in cui ci si limita a ciò che si vede in una singola scena, piuttosto che soffermarsi a leggere, documentarsi.

8fphhk
Pastorizia “romantica” – Fiera di Sant’Orso 2020, Aosta

Ovviamente in questo caso dobbiamo tener conto del fatto che la finalità della maggior parte di questi oggetti è principalmente quella di essere utili per uno scopo pratico… o piacevoli per abbellire una parete, un ambiente, un mobile. Quindi è comprensibile che si raffiguri una mungitura “alla moda vecchia” piuttosto che una stalla con impianto di mungitura moderno. Chi invece fa informazione deve essere capace di scindere l’immagine romantica senza tempo dalla realtà odierna, anche con tutte le sue contraddizioni, le problematiche, gli eventuali aspetti negativi.

gw5825

bt8zbs

eymvu2

zvf5lz

kvl0jd

dyiat7

ldkcbl
Attrezzature legate al mondo zootecnico – Fiera di Sant’Orso 2020, Aosta

Infine, parte degli oggetti in fiera avevano uno scopo più “concreto”: non solo bellezza, ma anche uso pratico nel lavoro quotidiano dell’allevatore: dagli sgabelli per la mungitura alle cinghie e collari per le campane, poi rastrelli, gerle, attrezzi per la lavorazione del latte, ecc…

48vleq
Turismo in montagna nell’era dei social – Fiera di Sant’Orso 2020, Aosta

Per concludere in modo “leggero”, penso che questa fosse la scultura più rappresentativa della nostra epoca…!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...