La ristampa è arrivata!

Perché, a distanza di dieci anni, ristampare un “vecchio” libro? “Intelligente come un asino, intraprendente come una pecora – Storie di animali, allevatori e montagna” era uscito nel 2009. I suoi primi passi erano stati decisamente travagliati, ma alla fine era andato in stampa presso una tipografia. Mi ero pagata interamente le spese di pubblicazione e l’avevo venduto tutto di persona, attraverso presentazioni, spedizioni e deposito in conto vendita presso alcune librerie. Ciò nonostante era stato un successo come vendite e come critica. Le copie erano andate esaurite in poco più di un anno e, ancora nei mesi scorsi, continuavo a ricevere richieste.

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Così, quando la casa editrice Araba Fenice mi ha chiesto se non avessi del materiale da pubblicare con loro, ho proposto questa “sfida”, riprendere il vecchio testo, con qualche integrazione, le correzioni del caso e la sostituzione quasi completa delle immagini.

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La “battaglia” tra vacche di razza valdostana castana, un comportamento innato totalmente naturale

La richiesta da parte dei lettori c’era, l’interesse della casa editrice pure… ma soprattutto c’era la mia ferma convinzione che l’argomento su cui è incentrato il libro fosse più che mai attuale. Il tema di fondo dei 32 racconti (30 più due nuovi) infatti è l’etologia di animali che nascono, crescono, vivono con l’uomo come animali da allevamento. Pecore, capre, vacche, ma anche asini, cani (da conduzione e da guardiania). Il loro comportamento naturale e le interazioni con l’uomo. Il pascolo in alpeggio, la transumanza e la stalla. Ma anche il territorio, gli animali che giocano, i predatori, le “battaglie” di vacche e capre. La passione degli allevatori per il loro mestiere e per i loro animali. Ma anche le interazioni con il “resto del mondo”, i turisti estivi in montagna o chi vede un gregge all’aperto d’inverno.

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Bovine di razza piemontese in alpeggio

Oggigiorno c’è sempre più gente che si definisce animalista, ma con questo termine intende una visione fortemente umanizzata del mondo animale. E non nel senso che è l’uomo a farsi carico dell’alimentazione e della salute di ogni singolo capo di bestiame del suo gregge, della sua mandria… Ma nel senso che, per queste persone, ogni animale è da considerare quasi alla stregua di un neonato umano, che necessita di attenzioni e protezione.

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Capre al pascolo – Petit Fenis, Nus (AO)

Magari leggendo le pagine del mio libro potranno capire che le cose non stanno proprio così. E che… sì, certo, possono capitare delle “belle storie”, ma la natura è anche l’intero gregge che prende a cornate la capra più debole o malata. E la prima a picchiarla è la capretta più piccola, quella che fino al giorno prima era la vittima della supremazia di tutte le altre.

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A questo punto non posso che augurarvi buona lettura. Il libro a giorni arriverà nelle librerie e nei siti di vendita on-line. Il prossimo mercoledì 8 maggio 2019 lo presenterò all’Institut Régional Agricole di Aosta, ore 20:45, presso la sala convegni Canonico Vaudan. Modera la serata il Direttore della sperimentazione Mauro Bassignana. Il 10 maggio invece incontrerò il pubblico alle ore 17:00 presso lo Stand de L’Araba Fenice al Salone del Libro di Torino.

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