Alpeggi, alpigiani, formaggi della Valle d’Aosta

Eccomi di nuovo a parlarvi di un nuovo libro. Proprio stamattina, dalle mani degli editori, ho ritirato le primissime copie della mia nuova fatica letteraria. Andrà in distribuzione in questi giorni, quindi dopo il 20 aprile dovreste iniziare a trovarlo on-line, a fine mese arriverà anche nelle librerie, ma… potete già andare a prenotarlo!

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La copertina

“Alpeggi, alpigiani, formaggi della Valle d’Aosta – 23 itinerari” MonteRosa Edizioni (prezzo di copertina 24,50€) è la mia nuova opera. Posso dirmi davvero soddisfatta del risultato. Forse non dovrei, come Autrice, ma un libro è un lungo “viaggio”: le frasi preliminari, la raccolta delle informazioni, le “uscite in campo”, le interviste, la raccolta di tutta la documentazione per i testi introduttivi, la scrittura… poi le revisioni delle bozze, la scelta delle foto. Dopo il tutto passa alla casa editrice per l’impaginazione e le revisioni successive. Infine io avevo ricevuto una versione digitale dell’opera. Mi piaceva, ma poi bisognava vedere come avrebbe “reso” una volta stampato. E’ stato dato il giusto risalto alle immagini, stampate su carta lucida e… non posso che complimentarmi con gli Editori. Spero che piaccia altrettanto anche a voi lettori!

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Plan de Breuil – Ollomont (AO)

Ma che cos’è questo libro? Cosa ci trovate all’interno? Innanzitutto, trovate per l’appunto 23 itinerari escursionistici, da affrontare principalmente a piedi (alcuni si prestano anche per la MTB, ma l’utente “tipo” è un camminatore), con diversi gradi di lunghezza. Questi vi porteranno a scoprire un po’ tutta la Valle d’Aosta, dalla Bassa, alla Media, all’Alta Valle, nei sui angoli più o meno conosciuti, con i suoi meravigliosi panorami alpini.

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Vallorsiére -Vallone di St. Barthelemy, Nus (AO)

Ogni itinerario raggiunge non una cima, un colle, ma uno o più alpeggi. Alcuni vengono sfiorati, in altri ci si ferma. Si tratta ovviamente di una minima parte del gran numero di alpeggi ancora attivi sulle montagne della Val d’Aosta. Poi l’escursionista può proseguire per vedere laghi, pranzare o pernottare in un rifugio, arrivare ad un colle (secondo le indicazioni fornite anche nel testo), ma la meta principale normalmente è proprio l’alpeggio.

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Fontine – Alpe Djouan, Valsavarenche (AO)

Lo scopo principale del libro è quello di condurre gli escursionisti alla scoperta e all’acquisto dei prodotti caseari degli alpeggi: Fontina, ma non solo! Nella prefazione, tra i vari aspetti trattati, vi è la storia e l’origine del nome di quello che è il formaggio più conosciuto della valle. Negli alpeggi però potremo trovare anche molto altro, spaziando tra la tradizione e le innovazioni.

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Vacche al pascolo sopra alla Tsa de Fontaney – Vallone di Saint Barthelemy, Nus (AO)

Nel libro, e lungo gli itinerari, incontreremo ovviamente gli animali al pascolo. Bovini soprattutto, ma anche capre e pecore. Si parla delle razze, del perché vengono scelte, delle loro caratteristiche e anche di come gli escursionisti devono comportarsi in loro presenza. Non li vedremo fuori in qualsiasi ora del giorno, e anche questo vi verrà spiegato…

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Al pascolo nel Vallone di San Grato – Issime (AO)

Ho voluto dare molto spazio però soprattutto agli allevatori, ai loro aiutanti, alle persone che si incontrano negli alpeggi e sui pascoli. Sarà attraverso le loro parole che il lettore potrà andare alla scoperta di questo mondo, delle sue tradizioni, ma anche di come è cambiato e sta cambiando in questi ultimi anni. Si parla molto di passione, ma anche di difficoltà legate alla burocrazia, alle normative sulla lavorazione del latte, al valore dei prodotti non proporzionato allo sforzo che permette di ottenerli. Ci sono giovani, famiglie, anziani, operai dal Marocco e dalla Romania, ciascuno con la propria storia e le proprie esperienze.

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Comboé, la cappella e la casa parrocchiale – Charvensod (AO)

Infine, quasi ogni itinerario prevede anche la scoperta di aspetti storici, archeologici o naturalistici: siti minerari, sculture lignee, architettura Walser e così via. Insomma, un libro che spero soddisfi un pubblico molto vasto. Il mio obiettivo principale nello scriverlo è stato soprattutto quello di avvicinare due dei principali gruppi di utenti della montagna estiva: chi ci va per lavoro, salendo in alpe con mandrie e greggi, e chi la sceglie come luogo di svago per una gita, per un trekking, per un soggiorno. Scriverlo, ma soprattutto “farlo” recandomi in ciascuno dei luoghi descritti, per me è stata una bella avventura, che mi ha permesso di conoscere meglio questa regione e i suoi allevatori, instaurando anche nuovi rapporti di amicizia.

A questo punto, non vi resta che leggerlo! La prima presentazione ufficiale sarà a Verrés ad inizio maggio (seguiranno comunicazioni sulla data e sul luogo esatto). Potrete trovare copie del libro anche alle presentazioni già in programma delle altre mie opere. Per chi invece fosse interessato ad organizzare una serata dedicata a questo testo… come sempre, contattatemi!

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