Far festa con la transumanza

Questo è il periodo delle discese dagli alpeggi e delle fiere zootecniche: da qualche anno si sono però aggiunte le feste della transumanza, occasione per richiamare turisti nei paesi delle vallate alpine in un periodo altrimenti un po’ “morto” e per far incontrare il mondo degli allevatori con quello dei turisti. Più volte vi ho partecipato in qualità di spettatore, ricavandone emozioni e sensazioni contrastanti. In questi ultimi 10-15 anni, di transumanze ne ho seguite parecchie, accompagnando amici, scattando fotografie o ancora dando una mano in prima persona a spostare gli animali (greggi e mandrie), ma l’idea mia è che raramente si riesce a portare nelle “feste” quella che è la vera realtà di questo momento.

q6mtes
Artigianato valdostano – Cogne (AO)
thsq6b
Formaggi di un’azienda locale – Cogne (AO)

Non avevo mai partecipato ad una festa organizzata per una desarpa in Val d’Aosta, così sabato scorso ho scelto di vedere quella di Cogne (ce n’erano altre due in valle nella stessa data). Qui l’evento prende il nome di Devétéya, cioè “lo spogliarsi” (così ha spiegato lo speaker ufficiale della manifestazione). C’era un mercatino con prodotti artigianali e prodotti agro-alimentari locali, comprese ovviamente le produzioni casearie.

twzp9u
Lou Tintamaro – Cogne (AO)

Oltre alle bancarelle, l’altra attrazione, in attesa dell’arrivo degli animali, erano il coro e il gruppo folkloristico. La gente però a poco a poco ha iniziato a spostarsi nella via centrale, per prendere posto in vista della sfilata. Il tratto comune alle varie transumanze era relativamente breve, si trattava della stretta via al centro del paese, quindi in poco tempo centinaia di persone si sono assiepate sui due lati, iniziando a dare segni di nervosismo. Lo speaker continuava a ripetere di stare indietro perché gli animali possono avere scarti improvvisi, non tenere cani e bambini davanti, ecc ecc… Intanto gli “adulti” si spintonavano e arrivavano persino a litigare: “Perché io sono qui da un’ora e lei non può arrivare cinque minuti prima delle transumanza e mettersi davanti a me!!” C’era poi gente che rimaneva incollata al proprio posto anche quando un’auto doveva passare (le strade sono state chiuse proprio solo nell’imminenza del passaggio degli animali).

grpyrl
Inizio della sfilata – Cogne (AO)

Il primo gruppo è arrivato con un buon ritardo, ma si sa… con gli animali è difficile essere puntuali! Ogni alpeggio era preceduto dal gruppo folkloristico, per “animare” l’evento.

zsnmu7
Gli alpigiani in costume – Cogne (AO)

Ciò che mi ha lasciata perplessa è stato, in alcuni casi, l’utilizzo dei costumi e degli abiti d’epoca. A me personalmente non sono piaciuti. Un conto è una rievocazione storica, un altro è la transumanza, momento di vita e di lavoro ancora attuale, anche se prosegue anno dopo anno, affondando le sue radici nel passato.

5kxudl
La Devétéya – Cogne (AO)

Ascoltando i discorsi del pubblico mentre ero in attesa dell’inizio della manifestazione, mi sono resa conto di quanto poco molta gente sapesse del mondo degli alpeggi, dei suoi ritmi, del lavoro e della vita dell’allevatore. Ero in mezzo a cittadini di varie parti d’Italia, a giudicare dagli accenti (Cogne è una località rinomata…), che applaudivano e scattavano foto come avrebbero potuto fare al Giro d’Italia o a un Carnevale. Si godevano la sfilata, uno “spettacolo” organizzato per i turisti… Certamente non era così per tutti, ma più che altrove in quell’occasione ho avuto queste sensazioni.

xb0b8t
La Devétéya – Cogne (AO)

Io fatico troppo ad “aspettare” una transumanza rimanendo pigiata tra la folla, penso che qualcosa in più possa essere compreso solo camminandoci insieme, ascoltando i rumori, annusando gli odori. Sarebbe però impossibile far camminare tutta quella gente con gli animali, a contatto dei quali è meglio che vi siano solo persone esperte.

ewpjx7
Come scendevano le Fontine quando non c’erano le strade – Cogne (AO)

Quindi ben vengano le feste della transumanza, dove si osserva un momento del lavoro annuale (che è anche una festa per gli allevatori, sia quando si sale, sia quando si scende), però non vorrei solo che certe sciure vestite in abiti griffati da simil montanare chic pensino che le Fontine scendano dagli alpeggi ancora sulle spalle e sulle teste delle donne! L’alpeggio ormai è al passo con i tempi, deve esserlo anche più dell’immaginabile, soprattutto per quanto riguarda la trasformazione del latte e la stagionatura dei formaggi.

3nbmtg
La reina del latte – Cogne (AO)

Una particolarità della desarpa valdostana è la presenza delle “reine“, le vacche regine, adornate con i bosquet, addobbi con decorazioni e nastri di colore rosso per la regina della mandria, bianchi per la regina del latte, cioè l’animale che ha dato più latte nel corso della stagione.

klhsyc
La Devétéya – Cogne (AO)

Il ritardo della prima mandria ha fatto sì che la successiva, proveniente da un altro vallone, arrivasse quasi immediatamente. Si trattava di una mandria di “manzi”, cioè animali giovani che non hanno ancora mai partorito.

ek1zd4
La Devétéya – Cogne (AO)

Il gruppo era abbastanza numeroso, così gli animali si erano frazionati e arrivavano a scaglioni. Io nel frattempo mi ero spostata verso il fondo del paese, nel rettilineo che porta verso il bellissimo Prato di Sant’Orso, dove le mandrie venivano fatte fermare, in recinti già predisposti precedentemente.

3wgq3m
La reina con il bosquet, La Devétéya – Cogne (AO)

Essendo manze e manzette, mancava la reina del latte, ma c’era comunque la reina della mandria!

3drpmy
Gli asini davanti al gregge – Cogne (AO)

Chiudeva la parte mattutina della festa il passaggio del gregge. Qui ero maggiormente “nel mio campo”… sapevo bene dove andare a cercare i pastori e compiere così un tratto di cammino insieme a loro. Di questo gregge vi avevo già parlato anni fa qui… e poi ancora qui l’anno scorso.

6itup9
L’asino con gli agnelli nelle “taschette” – Cogne (AO)

Il successo degli asini con gli agnelli nel basto era assicurato, una volta in mezzo alla folla! Non si trattava solo di coreografia, dato che l’alpeggio dove salgono Davide ed Enrico si raggiunge soltanto a piedi, quindi gli asini sono un fondamentale mezzo di trasporto. Inoltre, nel pascolo vagante, accanto ai mezzi motorizzati di vario tipo, un asino con questo tipo di taschette c’è quasi sempre, per i parti che avvengono qua e là quando non c’è la jeep e il rimorchio al seguito.

7navm0
Il gregge, La Devétéya – Cogne (AO)

Il gregge avanzava spedito, era stato fatto scendere dall’altra parte del torrente fino alla frazione sotto a Cogne, per poi risalire lungo l’asfalto e passare nel mezzo del paese.

sbah4i
Il gregge, La Devétéya – Cogne (AO)

Due parole con Davide, il pastore, originario del Biellese. Era inevitabile commentare la stagione, così secca, così calda… e il nulla che attende il gregge nei pascoli. Miseri i prati, secche le stoppie, gli incolti, i bordi dei fiumi. Sarà dura per tutti, sarà durissima per i pastori vaganti, adesso che si è scesi dagli alpeggi.

63jasy
Il gregge, La Devétéya – Cogne (AO)

Anche il gregge arrivava tra le due ali di folla, la gente tendeva ad avvicinarsi, non c’era più il timore che avevano con le vacche. I pastori temevano che la strada si “chiudesse” troppo, le pecore si spaventassero, gli agnelli restassero indietro, ma per fortuna è andato tutto per il meglio.

j4tiw3
Polvere e siccità – Cogne (AO)

Ho ritrovato le pecore a monte del paese: scendevano verso i prati in una nuvola di polvere, anche qui era verde solo quello che era stato bagnato, altrimenti la siccità era chiaramente evidente.

5nkbyk
Il gregge diretto verso i pascoli dei pendii – Cogne (AO)

Il gregge attraversava i prati già pascolati dalle vacche o sfalciati e si dirigeva verso i pendii più ripidi. Per quanto l’erba fosse dura e secca, era sempre meglio di quel poco che si troverà una volta raggiunta la pianura.

4ct23m
Bovine valdostane nel prato di Sant’Orso – Cogne (AO)

Le mandrie invece pascolavano placide nel prato. Qualcuno era già venuto con i camion a caricare i propri animali e portarseli a casa. Molti non resteranno qui, sono solo stati mandati in affido negli alpeggi di Cogne, ma i proprietari hanno la stalla in altri comuni della valle. Le transumanze si sono interrotte per il pranzo, c’era la possibilità di consumare un menù “di giornata” nei ristoranti convenzionati, poi al pomeriggio ci sono stati altri passaggi di animali provenienti da diversi alpeggi intorno a Cogne.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...