I figli li lasciamo liberi di scegliere

Sapevo che sarebbe stato “un bel posto”, ma la gita per raggiungere l’alpeggio Djouan ha regalato scorci oltre le aspettative. Sicuramente questo è un itinerario che fonde l’aspetto gradevole dell’escursione in montagna, l’incontro con il mondo dell’alpeggio del XXI secolo, le tracce della vita d’alpeggio di un tempo, l’acquisto dei prodotti e molto altro ancora.

fuegfc
Sentiero per Orvieille – Valsavarenche (AO)

Salgo lungo l’antico sentiero che portava alla casa di caccia, percorribile anche d’inverno, nel bosco che si interrompe per mostrare radure, alpeggi abbandonati e scorci sui ghiacciai del gruppo del Gran Paradiso.

8pjgbc
Orvieille – Valsavarenche (AO)

L’antica casa di caccia è oggi adibita a casotto per i guardiaparco. Tutto questa zona è completamente interdetta ai cani, come anche segnalato alla base del sentiero, quindi non potete condurli qui nemmeno tenendoli al guinzaglio. L’alpeggio è visibile più in quota, anche se la mandria è già salita a pascolare più a monte.

zzmsz9
Alpeggio Djouan con il gruppo del Gran Paradiso sullo sfondo – Valsavarenche (AO)

Quando gli amici vengono a trovarci, dicono che qui siamo davvero in Paradiso!“, mi dirà poco dopo Tiziana, la moglie di Elio. Sono venuta qui per incontrarli e farmi raccontare un po’ di cose su questo alpeggio e sulla loro “storia”.

axjo6i
Alpeggio Djouan, la famiglia Montrosset – Valsavarenche (AO)

Oltre alla famiglia, ci sono anche degli operai salariati. “Io lavoro via, vengo su solo nei fine settimana, prendo le ferie quando c’è da fare il fieno, se avanzo dei giorni allora sto su un po’ di più. I figli li lasciamo liberi di scegliere, se vogliono continuare questo lavoro o no, non li forziamo. Il maggiore ha finito l’Institut Agricole e quest’anno andrà all’Università di Agraria a Torino…” Così racconta Tiziana. Ma saranno soprattutto suo marito Elio e la suocera Lidia a parlare della vita in alpeggio.

pcbm4f
Prove di battaglia, Alpe Djouan – Valsavarenche (AO)

Sono io che ho trasmesso loro questa malattia, ho sempre avuto nere… ho la passione!“, racconta Lidia. “Se non era per quello, forse adesso non eravamo qui!“, le fa eco Elio.

wlzcht
Manze ai Laghi di Djouan – Valsavarenche (AO)

Siamo in pieno Parco del Gran Paradiso, i rapporti con l’Ente sono buoni, o comunque non è che ci siano particolari motivi per interagire. “Certo, il Parco è più per le bestie selvatiche… abbiamo visto il lupo un po’ di tempo fa, proprio sul sentiero che sale ai laghi. Abbiamo i manzi, su. Poi qui ci sono tante marmotte, distruggono i ruscelli. Tu scavi per portare giù il liquame nei pascoli, finisce in un buco e non arriva dove deve arrivare!

rwmg5e
Stagionatura, Alpeggio Djouan – Valsavarenche (AO)

Di gente lungo il sentiero ne passa molta. Uno si ferma e si chiede se è possibile mangiare. Alla risposta negativa, che quello è un alpeggio, una casa privata, e si può solo comprare formaggio e fontina, l’uomo commenta: “Ah… le cose buone ve le tenete per voi!“. In generale il rapporto con i turisti è buono, anche se non mancano i casi di inciviltà: “E’ tutto sporco lungo i sentieri, fazzoletti e salviette tutto su! Poi sovente ti capita di raccogliere immondizia nei pascoli!“. Presso l’alpeggio è possibile acquistare i prodotti: “Le Fontine per lo più le diamo ad un privato, poi facciamo del formaggio grasso da vendere qui. Una volta però c’era più gente che chiedeva di comprare formaggio…

z7eaxc
Alpeggio Djouan – Valsavarenche (AO)

Un tempo erano utilizzati tutti i fabbricati, qui e in basso. Quelli sotto erano mayen della gente del posto. Noi questo è il settimo anno che saliamo qui. E’ un alpeggio comunale. Ci hanno rinnovato il contratto anche perché hanno visto come lo abbiamo gestito. Qui c’è il vincolo che non possono salire greggi di pecore, per evitare che vengano su animali lasciati quasi incustoditi, solo per prendere i contributi.

yaegod
Alpeggio Djouan – Valsavarenche (AO)

L’uomo da secoli utilizza questi ricchi pascoli… su di una pietra della baita c’è la data 1751. Da allora sono cambiate molte cose, gli edifici sono stati ammodernati, l’alpeggio è accogliente, all’interno la cucina è dotata di tutte le principali comodità, non si direbbe quasi di essere in alpeggio. “Una volta si dormiva sopra alle mucche, con quattro assi… c’era tanta gente per ogni alpeggio, 7-8 persone a lavorare, ciascuno aveva il suo compito“, racconta Lidia, classe 1935.

adw6ie
Rientro all’alpe Djouan – Valsavarenche (AO)

Salgo a cercare la mandria, la incontro appena oltre il costone, è quasi ora di rientrare in stalla. Scatto innumerevoli foto, poi decido di proseguire per i laghi. Mi è stato detto che sono molto belli… ci sarebbe stata la possibilità di salire fino al Colle dell’Entrelor, ma mi sono fermata a chiacchierare e così si è fatto tardi. La camminata fino al lago superiore è comunque già abbastanza lunga.

iarv3w
Laghi di Djouan – Valsavarenche (AO)

Ai laghi di Djouan, come mi era stato detto, incontro i manzi. Un filo chiude il sentiero prima di un tratto ripido, per evitare che scendano, ma comunque quassù hanno abbondante (e ottima) erba a volontà.

5l12wv
Stalla abbandonata – Laghi di Djouan, Valsavarenche (AO)

Un tempo quassù c’era il tramuto superiore, ormai abbandonato. Chissà perché la lunga stalla era stata costruita ad una certa distanza dall’abitazione d’alpeggio? Non mi è mai capitato di vedere una cosa del genere… “Non saliamo più lassù: qui, anche se non c’è la strada, ci sono tutte le comodità, le strutture a norma per lavorare il latte.” Se le Fontine di questo alpeggio sono state premiate con la medaglia d’oro tre anni fa, solo con i pascoli “bassi”, chissà che formaggi si sarebbero potuti fare lassù, con quei meravigliosi e profumati pascoli ricchi di ottime erbe…

ll7acm
Vecchio canale per l’acqua tra le rocce – Laghi di Djouan, Valsavarenche (AO)

Mentre scendo, mi capita di alzare gli occhi verso le rocce sovrastanti e scorgo qualcosa di anomalo. Sembravano tronchi ammucchiati tra le rocce, ma a queste quote non vi sono più alberi. Guardo meglio e capisco che si tratta dei resti di un antico canale per l’acqua. Con una leggera pendenza, utilizzando mezzi tronchi scavati, sorretti da pali sapientemente incastrati, il canale costeggiava tutto il versante.

cruvc7
Antico canale per l’acqua (ru) – Valsavarenche (AO)

Arrivava poi ad un altro piccolo alpeggio, ora abbandonato, attraversando i pascoli come canale scavato nella terra, in parte sorretto da muri. In alcuni tratti era addirittura coperto, cammino sulle lastre di pietra che ancora lo proteggono. Lo seguo a lungo, corre in alto sui pascoli, parallelo al sentiero, molto più a valle.

aghawc
Canale per l’irrigazione tra i pascoli, Alpeggio Djouan – Valsavarenche (AO)

Ogni tanto si scorgono altri canalini, rinforzati da pietre laterali, che seguono la linea della massima pendenza, per portare l’acqua a valle lungo questi versanti più aridi. Lentamente il tempo cancella i segni dell’antica gestione di questi alpeggi. “Una volta c’erano chilometri e chilometri di ruscelli… oggi il personale è solo più la metà, certi lavori non si fanno più…“, mi aveva raccontato prima Lidia.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...